Retinopatia diabetica ed edema maculare diabetico
Sono complicanze del diabete che rappresentano la maggiore causa di perdita della vista in età lavorativa.
Se hai il diabete o ignori di averlo, potresti già soffrirne!
Fai il test e, se noti qualcosa che non va, contatta SOS Macula: riceverai le indicazioni sulle strutture pubbliche dedicate a cui rivolgerti per salvaguardare la capacità visiva.
Diabete e vista
Retinopatia diabetica (RD)

Rottura dei capillari
Emorragie
Morte delle cellule in zone della retina
Eventuale formazione di nuovi vasi
Edema maculare diabetico (EMD)

Ispessimento retinico
Ischemia maculare
Essudati duri a livello maculare
Grave compromissione visiva
I numeri in Italia
5,3% della popolazione
Circa il 35% dei diabetici
Circa il 6,8% dei diabetici

La prevenzione può fare la differenza
Attenzione: questo test non sostituisce in alcun modo la visita oculistica completa, ma è mirato a individuare la presenza di disturbi visivi che nella vita di tutti i giorni potrebbero passare inosservati. Quindi ha valore se è positivo. Se il test è negativo, cioè non rileva la presenza di disturbi visivi, non significa che gli occhi siano sani.
Segnali
Come si manifestano le complicanze oculari del diabete

Macchie o striature nere

Righe distorte

Flash luminosi che abbagliano

Colori sbiaditi

Offuscamento visivo

Scarsa visione notturna

Visione sfocata



Prima agisci, meglio vedi
Non lasciare che il diabete ti prenda la vista
Il diabete può causare patologie oculari progressive e invalidanti, in cui la prevenzione e la diagnosi precoce possono fare la differenza.
La retinopatia diabetica nel tempo
Qual è la prevalenza di RD dall'esordio del diabete?*
Dopo 5 anni
Dopo 10 anni
Dopo 20 anni
* Se il diabete viene diagnosticato dopo i 30 anni di età

Fattori di rischio
Diabete e dintorni
La RD può insorgere con qualunque forma di diabete, e questo accade in circa un terzo dei diabetici. Più il diabete aumenta tra la popolazione, più cresce l’incidenza di RD. L’EMD colpisce maggiormente i diabetici di tipo 2 e, poiché questi rappresentano il 90% del totale, costituisce la principale causa di handicap visivo secondario al diabete.
La probabilità di essere colpiti da complicanze oculari sono più elevate se si è ammalati di diabete da un tempo più lungo.
Elevati livelli di zucchero nel sangue possono danneggiare i piccoli vasi sanguigni della retina, provocando la perdita progressiva della vista.
La pressione alta a lungo andare tende a causare alterazioni dei vasi retinici, portando alla formazione di aree in cui manca l’apporto di ossigeno e di nutrienti all’occhio.
Colesterolo alto, dislipidemia, cattivo controllo metabolico ecc.
I valori da tenere d’occhio in caso di diabete
≤ 7%
EMOGLOBINA GLICATA
E’ bene che la glicemia non sia superiore a 110 a digiuno e 160 nel resto del giorno, e che la media delle glicemie negli ultimi 3 mesi (HbA1C) non sia superiore al 7%.
130/85
PRESSIONE ARTERIOSA
E’ consigliato mantenere la pressione in un range di 130/85 mmHg (e comunque non superiore a 145/85 mmHg), se necessario assumendo i farmaci prescritti dal medico.
19-24
IMC o BMI
E’ importante che l’Indice di Massa Corporea indichi un risultato considerato “normopeso”. Per calcolarlo esistono molte applicazioni e strumenti gratuiti online.

DIAGNOSI E CURA
PAROLA AGLI OCULISTI
I controlli periodici dall’oculista sono il primo e fondamentale passo per proteggere la vista dei diabetici e di tutti coloro che non sanno ancora di esserlo.
L’individuazione precoce della retinopatia diabetica e dell’edema maculare diabetico, nonché un tempestivo accesso alle cure, possono ridurre il rischio di grave compromissione visiva fino al: